Cosa mangiare a colazione per dimagrire?

In un gruppo una ragazza ha chiesto: “visto che le calorie del cornetto più cappuccino del bar sono minori, anche se di poco, di quelle di fette integrali e marmellata, mangiare il cornetto fa comunque ingrassare?”

Molte risposte al suo post sono del tipo “contano le calorie quindi non cambia nulla”. 

Ma è vero? 

Partiamo dall’inizio. Cosa fa dimagrire e ingrassare? Il deficit o il surplus calorico, e fin qui ci siamo. Se mangi troppo e non consumi l’eccesso, prendi peso. Se mangi poco invece perdi peso. Non esistono alimenti che da soli facciano ingrassare o dimagrire. 

Però, se mangi 500 calorie di cereali integrali e 500 di burro fuso sul gelato, è la stessa cosa? 

Assolutamente no 🙂

Per prima cosa, ritengo che il solo calcolo delle calorie sia un modo vecchio di ragionare, le calorie sono indicative, vengono fornite dal produttore (quando si tratta come in questo caso di prodotti confezionati) senza particolari regole perché la legge (che strano eh?) è poco chiara e non stabilisce limiti precisi. Per cui le calorie che leggi nell’etichetta possono essere effettivamente reali, ma potrebbero anche variare di molto. 

Inoltre calcolare SOLO le calorie lascia da parte un discorso molto importante, e cioè l’impatto metabolico dei cibi. 

Quello che mangiamo come saprai viene poi ridotto in tanti piccoli pezzettini, che possono essere amminoacidi, zuccheri semplici, trigliceridi, che poi vengono assorbiti e usati per fare altro. Quando mangi, il cibo che introduci scatena una risposta ormonale, sia perché viene introdotto nello stomaco, sia perché in qualche modo quei pezzettini lì fanno usati, e per farlo serve un segnale che dica “ok fai entrare quel glucosio nella cellula, grazie”. 

La colazione cornetto e cappuccino ha un alto indice glicemico e un alto carico glicemico, vuol dire in parole povere che contiene troppo zucchero, e quindi alza la tua glicemia. Questo porta a due problemi. 

Uno immediato, e cioè:

➡️ il rialzo di glicemia che porta ad un rilascio di insulina,

➡️il crollo della glicemia, conseguente al rilascio di insulina, che ti fa venire fame quasi subito (quando la glicemia scende il messaggio è: MANGIA)

Uno a lungo termine.

Infatti si è visto che i continui picchi di glicemia e insulina portano ad un aumento del grasso viscerale, e quindi modificano la tua composizione corporea. Il grasso viscerale è direttamente correlato al rischio di malattie cardiovascolari, soprattutto quando è concentrato nella zona addominale. 

Quindi, non è vero che a parità di calorie va bene lo stesso. 

Torniamo al discorso dimagrimento. Il tuo scopo è solo modificare quel valore lì sulla bilancia? 

Certo la bilancia ti fornisce un dato, ma da solo purtroppo non vale molto. Quello che devi modificare, per stare bene in salute, è la tua composizione corporea, e cioè il rapporto tra massa magra (il muscolo nello specifico) e massa grassa. Più muscolo hai, più consumi a riposo, meno rischi problemi metabolici nel lungo termine. 

MA QUINDI??

Quindi, le calorie possono essere utili per capire quanto mangi e creare il tuo menu senza sforare ma non diventare matta, non calcolare tutto nei minimi dettagli perché tanto 30 in più o in meno non fanno differenza, e soprattutto attenta a quello che mangi. I numeri precisi lasciamoli ai matematici 🙂

Vi lascio al mio video sulla colazione –>  Cosa mangiare a colazione per dimagrire  <–

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